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Il personaggio

E sono tre: a 77 anni il netino Nicolò Cucchiara attraversa ancora lo Stretto a nuoto

Rotta deviata e onde fino a un metro: percorso allungato a 4.351 metri e tempo di 1 ora, 21 minuti e 4 secondi

07 Agosto 2026, 12:18

12:21

E sono tre: a 77 anni Nicolò Cucchiara attraversa lo Stretto a nuoto

E sono tre. Ma questa volta è stata diversa rispetto alle precedenti due, perché a un certo punto le correnti hanno cominciato a essere più difficili da gestire ma alla fine il traguardi, anzi la sponda è stata raggiunta. 

Nicolò Cucchiara, infermiere professionale di Noto in pensione con la passione (e che passione) per lo sport, ha concluso la sua terza traversata dello Stretto di Messina a nuoto. Il tris è stato completato sabato 1 agosto, alla veneranda età di 77 anni, dimostrando ancora una volta come la passione e un corretto allenamento possano essere più forti di un imprevisto come, appunto, l'arrivo delle correnti. 

Se l'edizione del 2025 era stata caratterizzata da un'acqua sorprendentemente "tiepida" e da un tempo record di 58 minuti e 25 secondi, il 2026 ha presentato un conto ben diverso. Partito da Capo Faro alle 8 in punto in direzione Cannitello, Cucchiara ha incontrato le prime serie difficoltà dopo appena un chilometro.

Una forte corrente ha costretto i barcaioli a deviare dalla rotta inizialmente consigliata. Per circa un quarto d'ora, Nicolò si è trovato nel mezzo di una "danza delle onde", con creste alte fino a un metro, che hanno messo a dura prova la sua resistenza. Questa deviazione forzata ha allungato il percorso classico di 3.500 metri, portandolo a un totale di 4.351 metri. Nonostante le avversità, il cronometro si è fermato sull'ottimo tempo di 1h 21' 04".

L'impresa di quest'anno si aggiunge a quelle del 2024 e del 2025, confermando Cucchiara come un esempio di longevità sportiva. Il suo segreto risiede in un allenamento costante, fatto di centinaia di miglia percorse nelle acque di Noto durante tutto l'anno. D'altronde, la fatica è una vecchia compagna per Nicolò, che nel suo palmarès vanta la Maratona di New York e tre partecipazioni alla sfiancante 100 Km del Passatore.

Oltre la fatica e i numeri, resta l'aspetto umano. Ad attendere il "Signore dello Stretto" alla fine della sua fatica c'era idealmente il sostegno della sua famiglia. Il pensiero costante di Nicolò va sempre alla moglie Corrada e alla figlia Vittoria, le sue prime tifose.