Calcio, Serie C
Emergenza Catania: chi gioca, chi è fuori, chi rischia di non esserci
I rossazzurri preparano la gara interna con la Cavese ma il tecnico Toscano è alla prese con dubbi di formazione. Ecco tutte le soluzioni
Allegretto, difensore del Catania (Foto Galtieri)
Il percorso a tappe della difesa finirà al momento delle convocazioni per la gara contro la Cavese di domenica. Da oggi ogni giorno sarà monitorato per capire se Allegretto soprattutto e Ierardi riusciranno a recuperare la condizione per essere convocati e - discorso valido ancora per il primo - se potranno scendere in campo in qualche modo.
Il Catania affronta l’ennesima emergenza e stavolta è la difesa a soffrire. Di Gennaro c’è, Celli è squalificato, Pieraccini è disponibile. Sono due giocatori a pieno regime a fronte di tre posti. Chi andrà a sinistra? Dovesse recuperare Allegretto non ci sarebbero dubbi. Il giocatore si era fermato alla vigilia della trasferta di Foggia per un malanno muscolare. In queste ore viene monitorato dallo staff medico rossazzurro ma per avere un responso definitivo bisognerà esaminare allenamento per allenamento fino ad arrivare in fondo alla settimana.
Ierardi, dopo l’intervento per l’ernia, ha cominciato un percorso di recupero che potrebbe portarlo ad accettare di buon grado una convocazione per il confronto di domenica; il miglioramento graduale porta una sorta di ottimismo generale. Ma la prova di campo deve essere ripetuta giorno dopo giorno. Sabato Toscano e lo staff medico, con il preparatore ovviamente, si confronteranno per capire se una convocazione potrebbe diventare funzionale o se bisognerà aspettare la trasferta di Monopoli per rivederlo nell’elenco e magari di nuovo in campo visto che manca - tra squalifiche e infortunio - dal 31 ottobre scorso, momento in cui a Caserta, entrando per emergenza visto che non stava benissimo, ha rimediato un’espulsione punita con quattro turni di squalifica. Intanto s’è anche operato perché i problemi di ernia si erano acuiti e non si poteva più rinviare.
Imprevisti che durante la stagione possono capitare, ma che in questa fase soprattutto diventa importante avere il gruppo meno rimaneggiato di sempre.
Se non dovessero recuperare né Allegretto e neanche Ierardi, Toscano sarà costretto a ridisegnare la difesa. In che modo? Pieraccini, Di Gennaro e Donnarumma dietro? Raimo, Di Gennaro e Pieraccini a sinistra? Pieraccini, Di Gennaro e Raimo spostato a sinistra? Oppure potrebbe arretrare Quaini in difesa con Corbari che affiancherebbe Di Tacchio a centrocampo. Sono tutte ipotesi possibili che saranno valutate giorno dopo giorno a partire da oggi, momento in cui il Catania si ritroverà a lavorare in sede dopo il canonico martedì di riposo.
Da monitorare anche le condizioni di due attaccanti come Bruzzaniti e Caturano. Il primo aveva saltato una gara e mezza a Pineto e Toscano, dopo il match di Foggia, ci aveva confessato: «Alla ripresa degli allenamenti a Catania valuteremo». Caturano sta recuperando dallo stato influenzale e dovrebbe essere a disposizione per dare vita a una staffetta con Forte. Ci sarà anche Lunetta sulla trequarti perché ha scontato un turno di squalifica e verrà impiegato dal primo minuto. Forse con Jimenez oppure con Rolfini che darebbe una maggiore spinta e una presenza più imprevedibile in area avversaria. Quella che manca per ora al Catania.