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Rassegne teatrali

Eneide 2026, nella Villa del Casale operazione culturale ardita e accattivante

25 Agosto 2026, 12:31

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Eneide 2026, nella Villa del Casale operazione culturale ardita e accattivante

Nel sito Patrimonio Unesco, questo risultato sarà raggiunto, secondo il regista Angelo D’Agosta (che interpreta anche Enea), “grazie all’incrocio tra diversi piani linguistici, con tecniche teatrali differenti e una recitazione su più registri”. L’idea della drammaturgia, lo scorso anno molto apprezzata dal pubblico, era quella di dare alla narrazione una atemporalità che la rendesse universale nella storia dell’Uomo. Il lavoro continuo sulla psicologia dei personaggi, in particolare femminili. L’attrice Lorenza Denaro, “esplorare quest’universo è un’impresa affascinante a cominciare da Didone, volto romantico e tragico della vicenda, umana e non semplicemente eroica, di Enea”. Tra gli altri interpreti Davide Sbrogiò (Virgilio), Giovanna Mangiù (Camilla) e Andrea Balsamo, autore delle musiche, eseguite dal vivo.  Simone Trischitta, presidente di Buongiorno Sicilia, ricorda che nel prezzo del biglietto è compresa, tra le 20 e le 20.45, “la visita al complesso archeologico, tra i più celebri del Mediterraneo e arricchito da un’illuminazione artistica”.

“Stiamo continuando a lavorare intensamente per adattare Eneide, gli dei, gli eroi, le guerre infinite a questo spazio meraviglioso che è il peristilio ovoidale della Villa Romana del Casale. E questo nel rispetto della struttura originaria con cui lo spettacolo era stato messo in scena lo scorso anno”. Lo ha detto Angelo D’Agosta, che oltre a dirigere lo spettacolo, interpreta Enea nello spettacolo proposto con un considerevole successo lo scorso anno a Catania. Con lui in scena, nelle due repliche in programma sabato 12 e domenica 13 settembre nel sito Patrimonio Unesco, saranno Lorenza Denaro, Giovanna Mangiù, Andrea Balsamo - autore anche delle musiche, che esegue dal vivo – e Davide Sbrogiò nei panni di Publio Virgilio Marone.

Fu Virgilio che, ispirandosi alla figura di Enea, cantata già mille anni prima da Omero nell’Iliade, scrisse un poema in dodici libri che, dal latino in esametri dattilici, sarebbe stato tradotto, sempre in versi, in italiano, da letterati come Annibal Caro e Vittorio Alfieri.
Quella che viene riproposta nella Villa Romana del Casale è insomma “un’operazione culturale complessa e al tempo stesso accattivante, grazie all’incrocio tra diversi piani linguistici, con tecniche teatrali differenti e una recitazione su più registri”.

L’idea della drammaturgia tratta dall’opera virgiliana da Giuseppe Lazzaro Danzuso e che lo scorso anno è stata molto apprezzata dal pubblico, era quella di dare alla narrazione una atemporalità che la rendesse universale nella storia dell’Uomo. Perché il compito del Teatro è quello di parlare agli uomini del proprio tempo e i concetti espressi da Virgilio risultano attualissimi in un mondo in cui sono in corso tantissime guerre.
“Questo lavoro teatrale – ha aggiunto D’Agosta –, nel rispetto del capolavoro di Virgilio, sarà appositamente tagliato per quel luogo. Mentre Andrea Balsamo sta arricchendo la composizione musicale, con gli altri attori stiamo lavorando infatti per approfondire la psicologia dei personaggi di quest’opera meravigliosa”.

“Gli spunti – ha detto al proposito Lorenza Denaro, che interpreta la regina Didone - sono numerosissimi. E, per quanto mi riguarda, esplorare l’universo femminile che popola questo capolavoro è un’impresa affascinante. A cominciare da Didone, la più celebre, il volto romantico e tragico della vicenda umana e non semplicemente eroica, di Enea”.
“E poi – ha aggiunto – le divinità, Venere e Giunone in testa, che determinano il cammino di Enea. C’è ancora la figura mitologica della Sibilla che collega il soprannaturale al reale. E infine le donne che fronteggiano la guerra, nei suoi vari aspetti: c’è Camilla, la battagliera amazz0ne che scende in campo mettendo a rischio la propria vita, e c’è Amata, madre di Lavinia, la quale cerca di proteggere la figlia dalle inevitabili nefandezze della guerra di cui le donne, spesso, pagano il prezzo più alto. Insomma: non vediamo l’ora di restituire al pubblico i frutti di questo nostro lavoro”.
Emozioni su emozioni, insomma. E non soltanto legate alla rappresentazione teatrale ma anche, come indispensabile per un lavoro site specific, al luogo unico al mondo che lo ospita: lo xystus della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, patrimonio Unesco.

Nel prezzo del biglietto per lo spettacolo, ha ricordato infatti Simone Trischitta, presidente di Buongiorno Sicilia, è compresa la visita notturna , tra le 20 e le 20,45 visto che lo spettacolo comincia alle 21, “a questo complesso archeologico tra i più celebri del Mediterraneo, recentemente arricchito da un importante intervento di illuminazione artistica del percorso monumentale”.


Tornando allo spettacolo, va aggiunto che costumi, maschere e oggetti scenici di questa Eneide sono firmati da Riccardo Cappello. Da citare inoltre la regista assistente Agnese Failla, gli scenografi costruttori Cinzia Puglisi e Silver Ruggeri e Federico D’Agosta, assistente tecnico.
Per quanto riguarda infine la prevendita on line su Boxoffice Sicilia per i biglietti di Eneide (16,50 euro compresa la visita serale della Villa Romana del Casale) il link cui collegarsi è il  https://www.ctbox.it/C27/6233/Content.aspx/Eventi/Teatro/%22ENEIDE_-_gli_Dei_%2C_gli_Eroi%2C_le_Guerre_Infinite%22_12_09_2026?adv=6235

Di Eneide e delle attività collegate al Progetto Alkantia, si parlerà anche sui profili social realizzati in partnership con l’agenzia di comunicazione Industria01 (https://www.facebook.com/alkantia/ - https://www.instagram.com/alkantia_/)