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Cultura

Le Feste Archimedee 2026 riaccendono Ortigia: con "ReConnect" il futuro è dei giovani

26 Giugno 2026, 14:50

15:00

Le Feste Archimedee 2026 riaccendono Ortigia: con "ReConnect" il futuro è dei giovani

C’è un filo invisibile che unisce Archimede ai giovani che animeranno Ortigia dal 2 al 4 luglio. È il filo della conoscenza, della creatività e della capacità di immaginare il futuro. Lo hanno chiamato “ReConnect” gli organizzatori delle Feste Archimedee 2026 ovvero un invito a ricostruire legami tra persone, luoghi e saperi, trasformando il centro storico di Siracusa in una grande officina di idee dove oltre mille tra bambini, ragazzi e giovani saranno protagonisti di spettacoli, laboratori, experiences artistiche e percorsi di scoperta. Il festival è stato inserito dall’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana tra i grandi eventi di richiamo turistico. È stato promosso dal Comune di Siracusa.

Giunto al suo tredicesimo anno, l'evento – nato da un'idea del pediatra Carlo Gilistro e curato dall'associazione Le Interferenze APS sotto la guida artistica di Edda Cancelliere – ribadisce la sua missione di sempre: trasformare la cultura in un motore di evoluzione sociale, condivisione e impegno civico. La complessa macchina organizzativa del festival si avvale anche quest'anno del fondamentale lavoro di Maria José Occhipinti (direzione esecutiva), Daniela Occhipinti (vicepresidente e coordinamento generale) con la collaborazione di Raffaele Malfa (direzione logistica e sicurezza).

Il fulcro del progetto restano le potenzialità dei più giovani, chiamati a decodificare la realtà attuale per dare forma a quella di domani. Nel corso delle tre giornate, l’isola di Ortigia si trasformerà in un teatro a cielo aperto, dove note musicali, rappresentazioni sceniche, coreografie, pagine scritte e scoperte scientifiche si intrecceranno strettamente con la memoria storica e monumentale della città. «Le Feste Archimedee nascono come un laboratorio aperto sul territorio – afferma Edda Cancelliere». Qui il nostro impegno è intercettare e far emergere i talenti ancora inespressi, offrendo ai giovani l’opportunità di riconoscere e sviluppare le proprie capacità creative, dentro una comunità che li valorizza e li accompagna nella crescita».



L’ispirazione resta quella del genio di Archimede, figura simbolo della capacità di unire intuizione, ricerca e scoperta. Non è un caso che la manifestazione prenda il via il 2 luglio proprio dal Ponte Umbertino e dalla Statua di Archimede con “Il richiamo di Archimede”, la performance diffusa ideata da Ottavio Cannizzaro, regista e performer siracusano, formatosi tra Italia e Regno Unito, ha lavorato nei principali teatri italiani. Oggi è tra i giovani protagonisti emergenti del teatro musicale, distinguendosi per una visione artistica innovativa. La messa in scena vedrà la partecipazione di numerose scuole di danza del territorio guidate da una giuria d’eccezione. In prima linea tra i giurati figura Kristian Cellini, stimato coreografo e docente di fama internazionale con un prestigioso passato da primo ballerino, celebre per aver curato le coreografie per star mondiali del calibro di Andrea Bocelli e Sergei Polunin, oltre ad aver collaborato con grandi produzioni televisive Rai e Mediaset. Accanto a lui in giuria siederanno Vittore Savoini, Riccardo Sarti e Marco Lauricella. Da quel momento, il festival si propagherà lungo le strade e i monumenti dell'isola. Il legame tra i giovani e il territorio si consoliderà anche attraverso le grandi produzioni teatrali e l'attesa sezione dedicata agli scacchi. Il palcoscenico monumentale di Piazza Duomo farà da cornice a “Archimede. La partita della conoscenza”, uno spettacolare match di scacchi viventi curato da Alessandra Servito con la partecipazione dell'ASD “Paolo Boi” e dell'Istituto Comprensivo “G. Lombardo Radice” di Siracusa, sotto la regia di Ottavio Cannizzaro. La passione per le scacchiere si sposterà stabilmente anche all'Antico Mercato, che per l'intero weekend diventerà la patria del gioco e dell'immaginazione. In questa sede, sempre sotto la cura di Alessandra Servito per l'ASD Paolo Boi e l'I.C. Lombardo Radice, gli appassionati potranno cimentarsi nel gioco libero e nell'emozionante "Sfida al maestro" con Riccardo Marzaduri, mentre l'ultimo giorno si terrà un torneo aperto coordinato da Simone Miano

All'interno dell'Antico Mercato si concentreranno anche le attività stabili di "Comics & Strategy" guidate da Sergio Linares per Ortigia Comics & Games, con laboratori di fumetto e musica dal vivo, e "Il Giardino delle Trasformazioni", uno spazio di benessere ed espressione emotiva curato dal Centro A.R.S. Formazione. Tra gli altri cuori pulsanti delle tre giornate spicca Piazza Minerva che, sotto il titolo “Sotto la Luna di Archimede”, si trasforma in una vera e propria cittadella stabile della scienza e della creatività. Per tutta la durata del festival, la piazza ospiterà i laboratori didattici curati dai principali istituti scolastici di Siracusa. Il Liceo Corbino esplorerà “Le Forme dell’Infinito”, il Liceo Einaudi darà vita alla scienza con il progetto “ArchiLab”, mentre il Liceo Artistico Gagini punterà su “Forme, colori ed emozioni”. Accanto a loro, l'Istituto Rizza-Insolera proporrà attività dedicate alla nautica e all'aeronautica in sinergia con la Lega Navale, e il Tecnoparco Museo di Archimede offrirà un viaggio storico con la dottoressa Cinzia Vittorio. Non mancheranno la poesia con i laboratori di Lina Maria Ugolini, l'impegno sociale dell'UNICEF e il debutto del gioco letterario "Street Book 2026". Nelle aree adiacenti, come il Giardino dell’Artemision e il Cortile del Palazzo Comunale, i ragazzi si cimenteranno con lo Stomachion – il celebre rompicapo archimedeo – e con i percorsi d'arte e natura di Aregoladarte
Le esibizioni artistiche e i palcoscenici dedicati alla cultura classica toccheranno altri luoghi simbolo: il Tempio d’Apollo e l'Ipogeo ospiteranno “Le dimore del mito” a cura dell'Accademia d’Arte del Dramma Antico, mentre nel Cortile dell'Ex Liceo Gargallo andrà in scena lo spettacolo teatrale “Archimede. La luce nella curva del mondo”. La dimensione internazionale troverà invece spazio allo Slargo Logoteta, dove il Siracusa International Institute ospiterà l’incontro Erasmus+ “Scienza, creatività e talento”, caratterizzato da un prestigioso collegamento con la NASA grazie a Carlos García Galán. Le note invaderanno anche Corso Matteotti con la rassegna "Play", Piazza Archimede con la Drums Academy, e il Cortile del Palazzo del Governo in Via Roma con le esecuzioni musicali del Liceo Gargallo (tra cui una rilettura de Le nozze di Figaro dedicata al rispetto di genere), del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania, e la performance di sensibilizzazione sui disturbi alimentari curata dall'Associazione Zora ETS.

Il festival si chiuderà in grande stile la sera del 4 luglio alle 21.15 in Piazza delle Poste con “Siracusa. Il tempo della luce”, la grande serata finale delle Feste Archimedee ReConnect, nato nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Province X Giovani. Insieme per il benessere e il protagonismo dele nuove generazioni”, promosso dalla Provincia di Siracusa. Lo spettacolo celebrativo, diretto da Ottavio Cannizzaro con le coreografie firmate dallo stesso Kristian Cellini, farà da sfondo alla consegna del prestigioso Premio Feste Archimedee. Il gran finale vedrà l'eccezionale presenza di Alfio Russo e Antonio Canino, impreziosita dai movimenti scenici curati dal coreografo Giorgio Napolitano. A guidare il pubblico durante la serata e a scandire i momenti più emozionanti sul palco sarà la conduzione a due voci affidata a Ottavio Cannizzaro e Federica Guglielmino, siglando una tre giorni di pura energia e condivisione. «Vogliamo sostenere il protagonismo delle nuove generazioni attraverso i linguaggi contemporanei – conclude Ottavio Cannizzaro – perché i ragazzi possano essere parte attiva di un percorso culturale capace di generare partecipazione, visione e futuro».