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Televisione

"Vinci una casa in Sicilia": la sfida tv di Damiano Gallo per il recupero sostenibile del patrimonio di Tusa

Con il format che andrà in onda su Discovery+, Damiano Gallo unisce storia, architettura e territorio: 18 progettisti gareggeranno per aggiudicarsi una casa reale a Tusa e promuovere il recupero sostenibile.

27 Maggio 2026, 15:13

15:22

"Vinci una casa in Sicilia": la sfida tv di Damiano Gallo per il recupero sostenibile del patrimonio di Tusa

Un format televisivo che mette insieme la storia millenaria della Sicilia e ne fa scoprire le sue bellezze, rilanciando l’idea di un patrimonio immobiliare che va valorizzato. Ecco che nasce “Vinci una casa in Sicilia”, format pensato, ideato e anche condotto da Damiano Gallo, noto per la sua attività nel settore immobiliare e per programmi televisivi legati alla casa; è ideatore di iniziative culturali e direttore artistico di diversi festival letterari siciliani, oltre che autore di pubblicazioni sul tema

Dopo Piazza Armerina, prossima tappa a Tusa, in provincia di Messina.

Non era scontato riuscire a proporre una nuova edizione di questo format: quanto è contento e soddisfatto?

«Sono molto contento, perché ogni nuova edizione è una conferma che l’idea funziona e continua a generare interesse. Per me è una soddisfazione doppia: da un lato c’è il risultato televisivo, dall’altro c’è il valore concreto del progetto, che porta attenzione su un territorio straordinario come la Sicilia».

Per chi non lo avesse seguito, ci spiega come funzionerà?

«"Vinci una casa in Sicilia" è un format che unisce creatività, architettura e valorizzazione del territorio. In questa edizione ci sono 18 professionisti, tra architetti e interior designer, che presenteranno progetti virtuali per la riqualificazione di una casa reale a Tusa: alla fine vincerà il progetto più innovativo e convincente, e il vincitore si aggiudicherà la proprietà dell’immobile da ristrutturare».

La presentazione è già in calendario: il 6 giugno a Tusa. E non sarà solo…

«Sarà un momento importante, perché non si tratterà soltanto di una presentazione televisiva, ma di un’occasione per raccontare Tusa, il suo fascino, la sua identità e le sue potenzialità. L’idea è fare di questo appuntamento un vero evento di promozione culturale e territoriale».

L’obiettivo è promuovere, valorizzare e sostenere il recupero sostenibile. Secondo lei quanta strada c’è ancora da fare?

«C’è ancora molta strada da fare, ma direi che la direzione è quella giusta. Oggi parlare di recupero sostenibile significa guardare al futuro senza dimenticare la storia dei luoghi. La Sicilia ha un patrimonio enorme che merita di essere recuperato, abitato e restituito a nuova vita con rispetto e visione. Ringrazio l’avvocato Annamaria Fiasconaro di Goonlab e Santino Di Stefano della Proloco per avermi messo in contatto con il sindaco di Tusa Angelo Tudisca che con il Comune ha patrocinato l’iniziativa televisiva».

Possiamo dire che questo format è un’altra delle sue scommesse vinte?

«Preferisco dire che è una scommessa condivisa e ben costruita. Quando un progetto riesce a mettere insieme televisione, cultura, professionisti di qualità e valorizzazione immobiliare, allora vuol dire che l’idea ha basi solide. Se il pubblico e il territorio rispondono, per me è già una vittoria»

Mettersi dall’altra parte: quali sono le prime reazioni dei concorrenti?

«Le reazioni sono di grande entusiasmo, ma anche di responsabilità. I concorrenti sanno di dover lavorare su un immobile vero, in un contesto reale, e questo rende la sfida ancora più interessante. C’è curiosità, voglia di misurarsi e anche il piacere di contribuire a un progetto che va oltre la semplice competizione».

Possiamo pensare a un’altra edizione?

«Assolutamente sì. A settembre sempre con Discovery Warner Bros produrrò "Vinci una casa al mare". Stavolta alla conduzione ci sarà Samantha De Grenet e saremo a Santa Maria Del Cedro in Calabria. La mia idea è quella di attraversare lo stivale con questo format».

Ultima domanda: non è l’unico suo appuntamento televisivo. Ci vuole svelare qualcosa…

«Posso dire che ci sono altri progetti tv sia per Discovery che per Il Sole 24 Ore tv. Con la mia casa di produzione Damiano Gallo Productions sarò in attivo con quattro programmi televisivi, un cortometraggio firmato con Rizzoli e un documentario sul Parco Faunistico Ibleo, mia ultima creazione siciliana».

Il format, prodotto da Damiano Gallo Productions e destinato a Discovery+ (HGTV, canale 56), vedrà in gara 18 professionisti — tra architetti e interior designer — chiamati a proporre progetti virtuali per la riqualificazione di una casa reale situata a Tusa. Al termine della competizione il progetto ritenuto più innovativo e convincente permetterà al vincitore di aggiudicarsi la proprietà dell’immobile da ristrutturare.

La giuria chiamata a valutare i progetti è composta da figure del settore quali Alessandro Agnoli (AD Sprea Editori), l’architetto Roberto Burlando, la property consultant Simona Musotto e l’interior designer Andrea Sanna. Ogni puntata prevede inoltre l’intervento di giudici speciali, con nomi di rilievo del panorama nazionale che verranno svelati episodio dopo episodio per mantenere alta la suspense. Tra i giudici già annunciati figurano professionisti come Salvatore Palmeri, Vivy Lombardo e Chiara Zamboni.

Date di messa in onda: i primi tre episodi il 15 giugno (22:00-23:00), tre episodi il 22 giugno (22:00-23:00) e gli ultimi tre episodi il 29 giugno (22:00-23:00)