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Elezioni a Enna, Mirello Crisafulli è sindaco con oltre il 60%. Lui festeggia: «Anzi, mi aspettavo di più» VD

Nel capoluogo sfida a tre tra Mirello Crisafulli, Ezio De Rose e Filippo Fiammetta. Al voto nella provincia altri cinque Comuni. In aggiornamento

25 Maggio 2026, 15:51

20:23

enna elezioni

«Veleggio serenamente sopra il 60 per cento». Mirello Crisafulli già festeggia. A Enna, con lo scrutinio in corso, il Barone rosso, storico big del centrosinistra ennese, è sicuro della vittoria. 

Il consenso per l'ex senatore si aggira sul 60%, il doppio delle preferenze del secondo, Ezio De Rose (centrodestra). Al comitato si fa festa e alla domanda se si aspettava di vincere con questo ampio margine, Crisafulli risponde: «Sì, anzi mi aspettavo di meglio, è stato tanto il disastro che hanno lasciato questi signori del centrodestra che era evidente che avremmo avuto questo risultato. Ora si costruisce il futuro, abbiamo una grande squadra». E ancora sulla mancata concessione del simbolo del Pd da parte della segreteria nazionale: «Hanno fatto bene, così abbiamo preso tutti questi voti. Perfetto, è andata benissimo». 

«Gli elettori si sono espressi e, come sempre in democrazia, il responso delle urne si rispetta senza riserve - è il commento di De Rose - Ho telefonato a Mirello Crisafulli per congratularmi e augurargli un lavoro proficuo nell’interesse esclusivo della nostra Enna. Voglio esprimere un ringraziamento immenso, colmo di gratitudine, ai tantissimi cittadini che hanno creduto nella nostra visione di futuro, e a tutti i candidati e militanti che hanno affrontato questa campagna elettorale con passione, lealtà e a testa alta. Non abbiamo nulla da rimproverarci: abbiamo proposto un'idea di città moderna, basata sul merito, sulla valorizzazione dell'università, sul rilancio di Pergusa e sulla trasparenza. Da domani si apre una nuova pagina. Il nostro impegno per Enna non finisce certo oggi. Dai banchi dell'opposizione, faremo un lavoro rigoroso, attento, vigile e costruttivo. Non faremo sconti su temi cruciali come la gestione del servizio idrico e lo sviluppo economico, ma saremo pronti a sostenere ogni atto che vada nel reale interesse dei cittadini. Continueremo a essere la voce di tutti quei cittadini che ci hanno dato fiducia».

Il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo, che aveva inizialmente proposto il nome di Crisafulli alla direzione regionale per poi venire stoppato da Roma, ammette che «a Enna il dato certo da cui partire è che il centrodestra perde. Ma è anche certamente una vittoria personale di Vladimiro Crisafulli, frutto della sua storia e della sua esperienza politica. A bocce ferme - continua - con il gruppo dirigente faremo una attenta valutazione dei risultati di questa tornata di amministrative, sia dal punto di vista generale sia in ogni singolo comune».

L'affluenza ha retto. Rispetto alle ultime elezioni comunali, perde solo l'1 per cento, attestandosi al 61,89 per cento. Si attendono adesso i primi risultati sulle preferenze ai candidati sindaco: Mirello Crisafulli, per il centrosinistra anche se senza simboli di partito, Ezio De Rose per il centrodestra e Filippo Fiammetta per il movimento Controcorrente.

L'affluenza nel Comune capoluogo è decisamente più alta rispetto a quella degli altri cinque Comuni della provincia al voto, la media infatti si ferma al 50,97 per cento. La più bassa a Valguarnera (36%) e Pietraperzia (38%). In controtendenza Centuripe dove è andato a votare il 58 per cento, oltre sei punti in più rispetto a cinque anni prima. Agira al 40 per cento (-4%) e Nicosia 57% (-3%).