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Il bando

Dall'abbandono alla cultura: parte la riqualificazione dell'ex Regina Margherita

Avviata la riqualificazione del padiglione 10: la nuova biblioteca regionale universitaria da 11 milioni è il primo passo della Cittadella della cultura (24 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione), tra recupero dei padiglioni museali, uffici regionali e ricorsi sulla destinazione d'uso.

Fortunato Marino

02 Gennaio 2026, 07:16

ex ospedale Margherita

L’anno appena iniziato segnerà l’avvio della riqualificazione dell’ex ospedale Regina Margherita.

A breve, sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, sarà pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione del padiglione 10.

Gli uffici del Dipartimento regionale tecnico hanno ultimato l’iter propedeutico.

Il responsabile unico del procedimento, Nicola Azzarello, ha prodotto la documentazione per la gara d’appalto.

L’edificio, oggetto di riqualificazione, ospiterà la nuova sede della Biblioteca regionale universitaria.

Il costo complessivo dei lavori è di 11 milioni di euro.

A marzo dello scorso anno, la Regione aveva sbloccato le risorse destinate all’intera operazione: 24 milioni di euro dal Fondo di Sviluppo e Coesione destinati ai beni culturali della Sicilia.

L’intervento, che partirà entro l’anno se non ci saranno ulteriori intoppi burocratici ed amministrativi, è il primo tassello di un progetto più ampio che punta al recupero di tutta la struttura ospedaliera dismessa nel 1998.

Una legge, approvata all’Ars nel 2015, ha deciso che, nei locali dell’ex Regina Margherita, sorgerà la Cittadella della cultura.

Nuovi ed accoglienti spazi destinati ad attività culturali a supporto, anche, del vicino Museo “Accascina”.

La pubblicazione del bando per il restauro del padiglione 10 è il primo passo concreto negli ultimi anni.

Tempi più lunghi, invece, per i lavori che interesseranno i padiglioni 1, 2 e 3.

Il primo ospiterà il museo archeologico.

Il secondo sarà destinato al museo del Terremoto del 1908.

Nel terzo, invece, saranno allocati uffici regionali.

Sfumata l’ipotesi del trasferimento della sede della Soprintendenza, dopo l’acquisto, per 6 milioni di euro, del palazzo dell’Istituto Buon Pastore di viale Boccetta.

Al Genio Civile, nella qualità di stazione appaltante, è stato affidato il compito di redigere i progetti.

In passato sul futuro dell’ex Regina Margherita sono state avanzate diverse ipotesi. Tante promesse che non hanno mai portato a nulla.

La struttura è stata più volte vandalizzata ed oggi è un monumento all’abbandono.

Il recupero edilizio dei fatiscenti immobili rappresenta un segnale di speranza. Un punto di partenza. Il cammino, tuttavia, è ancora lungo.

C’è, però, chi contesta tale scelta. Cittadinanzattiva ha presentato un ricorso contro il cambio di destinazione d’uso, esprimendo perplessità sul trasferimento dell’area dall’Asp all’assessorato ai Beni Culturali.

Secondo l’associazione, la Regione avrebbe “ignorato” che quell’area è classificata come bene indisponibile dello Stato con destinazione scientifica.