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Ritaglio su Spatuzza e le stragi del '93 imbucato al pm di Firenze De Gregorio: scorta potenziata

Gli accertamenti della polizia dopo il rinvenimento del foglio di giornale nella cassetta di chi sostiene l'accusa al processo Baiardo

19 Agosto 2026, 15:16

15:20

Salvatore Baiardo

Salvatore Baiardo

Un ritaglio del quotidiano La Nazione, con richiami al collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza e alle stragi del 1993, è stato recapitato nella cassetta delle lettere di Leopoldo De Gregorio, sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Firenze.

A seguito dell’episodio, la tutela al magistrato è stata rafforzata.

La notizia è stata riportata oggi da La Nazione e da Repubblica.

De Gregorio, insieme al collega Lorenzo Gestri, rappresenta l’accusa nel procedimento in corso a Firenze contro il gelataio di Omegna, Salvatore Baiardo, ritenuto vicino ai boss Graviano, imputato per calunnia ai danni del giornalista Massimo Giletti e per favoreggiamento personale con l’aggravante della finalità mafiosa.

Il magistrato è stato in passato titolare di delicate inchieste, tra cui quella sui presunti mandanti occulti delle stragi di mafia.

Spatuzza, le cui dichiarazioni hanno contribuito a illuminare nuovi aspetti dell’attentato con autobomba in via dei Georgofili nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, è un ex affiliato alla cosca di Brancaccio, a Palermo.

Il ritrovamento della pagina di giornale nella buca delle lettere di De Gregorio risale a qualche settimana fa.

Il foglio, secondo quanto si apprende, non era accompagnato da scritte o minacce esplicite, ma il contenuto ha attirato l’attenzione della squadra mobile e della Digos di Firenze.

Sono stati disposti accertamenti, compresa la ricerca di eventuali impronte, e sono al vaglio le immagini delle telecamere della zona per individuare possibili elementi utili.

Al momento non viene esclusa alcuna pista.

Considerata la natura dell’episodio, per il magistrato—già sotto protezione—è stato disposto un incremento del livello di scorta.

Il ritaglio in questione, imbucato da ignoti, corrisponde a un articolo de La Nazione del 9 luglio 2026 dedicato alla deposizione di Gaspare Spatuzza, ascoltato come testimone nel processo a Baiardo in corso nel capoluogo toscano.

In quell’udienza Spatuzza aveva affermato di non aver mai conosciuto né sentito nominare Baiardo, se non di recente per le sue apparizioni televisive.

Il pezzo, intitolato: Il pentito delle stragi del ’93 “Graviano disse: non collaborare. A noi deve aiutarci la politica”, sintetizzava le dichiarazioni rese in videocollegamento.

Rievocando la stagione delle stragi, Spatuzza ribadì: «noi abbiamo fatto un colpo di Stato», e riferì che, in merito all’atteggiamento da tenere con la magistratura rispetto al regime carcerario dei detenuti mafiosi, «Graviano disse: ‘a noi non interessa, quello che ci deve arrivare, deve arrivare dalla politica’».