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La tragedia in Svizzera

Il rogo nel locale a Capodanno: l'esperto di pirotecnica analizza quanto accaduto

«Le fiaccole accese attaccate alle bottiglie di spumante non sono idonee per essere utilizzate in spazi interni »

Laura Distefano

03 Gennaio 2026, 05:00

Il rogo nel locale a Capodanno: l'esperto di pirotecnica analizza quanto accaduto

 

Sicurezza e prevenzione. Sono le regole basilari di ogni pirotecnico ed esperto dell’arte dei fuochi d’artificio. Le morti in Svizzera la notte di Capodanno hanno toccato molto Roberto Orlando, rappresentante di alcune aziende che vendono artifizi certificati a marchio CE che operano fra la Sicilia e la Campania. Da cultore della pirotecnica ha voluto cercare di capire cosa abbia scatenato l’inferno al bar Le Constellation. Anche perché l’indice è puntato su quei candelotti accesi attaccati ai colli delle bottiglie di bollicine. Un modo per festeggiare l’arrivo del nuovo anno davvero pericoloso se si considera che il locale era al chiuso e non era dotato di spazi esterni. Almeno questo è quello che emerge dalle ricostruzioni.

«L’incendio avvenuto in Svizzera - analizza Orlando - potrebbe aver avuto origine dall'uso di candeline, poste sulle bottiglie di spumante, che non sono idonee per l'uso interno. Non sarebbero dovute essere considerate a “effetti freddi”. Il fatto di aver innalzato verso il soffitto questi articoli pirotecnici, soffitto a cui erano stati attaccati pannelli in poliuretano espanso per limitare l'inquinamento acustico prodotto da musica ad alto volume, ha generato il principio di incendio che poi si è propagato per tutta la sala e, quindi, coinvolgendo - conclude Orlando - il materiale combustibile presente».

«Questo tipo di fiaccole vanno usate in spazi esterni e lontani da agenti infiammabili», ribadisce Orlando. Che invita «sempre ad attenersi alle regole di sicurezza che sono specificate nelle etichette di ogni prodotto pirotecnico. L’uso scorretto degli artifizi genera gli incidenti. Noi che lavoriamo nel settore siamo i primi a diffondere la cultura della sicurezza».