×

Dal 14 luglio al 20 settembre

Sambuca di Sicilia diventa la capitale della cultura: al via "Zabook", il festival del libro lungo tre mesi

La prima edizione della rassegna di Sambuca affronta a viso aperto la storia recente dell'isola. Spazio alla saggistica d'inchiesta sul cambiamento di Cosa nostra e alle biografie intime che raccontano l'amore al tempo della guerra ai clan

11 Luglio 2026, 16:19

16:20

Sambuca di Sicilia diventa la capitale della cultura: al via "Zabook", il festival del libro lungo tre mesi

L'antica Zabut, fondata dagli arabi e già incoronata Borgo più Bello d'Italia nel 2016, si prepara a trasformarsi nel fulcro del dibattito intellettuale e giornalistico nazionale. Dal 14 luglio al 20 settembre, Sambuca di Sicilia ospiterà la prima edizione di “Zabook - Il Borgo che legge”, una rassegna culturale di ampio respiro ideata e diretta dal giornalista Franco Nuccio. Per tre mesi, il cortile di Palazzo Panitteri vedrà alternarsi firme di primo piano della carta stampata e della televisione, scrittori e attivisti, pronti a confrontarsi sui temi più caldi dell'attualità: dalle metamorfosi di Cosa nostra ai conflitti globali, passando per la complessa identità siciliana.

Il festival, organizzato dal Comune guidato dalla sindaca Giovanna Casà con il patrocinio dell'Ordine regionale dei giornalisti, vanta una fitta rete di collaborazioni strategiche, tra cui la Strada degli Scrittori, la Fondazione Sicana e le Città del Vino. Il sipario si alzerà il 14 luglio con Carmelo Sardo (Tg5) e il suo libro denuncia “L'ultima estate di un uomo per bene”, incentrato sul riscatto della memoria di Giuseppe Tragna, banchiere ingiustamente infangato e riconosciuto vittima innocente della mafia dopo trent'anni. La trattazione dei fenomeni mafiosi resterà un pilastro della rassegna con l'analisi impietosa di Attilio Bolzoni nel suo saggio “Immortali”, in programma il 29 luglio, e con il memoir di Giuseppe Cerasa, “Sipario siciliano”, atteso per il 2 agosto.

Agosto proporrà anche incursioni nella politica nazionale e nella narrativa popolare. Il 23 agosto l'inviato del Corriere della Sera Marco Galluzzo svelerà i retroscena di Palazzo Chigi con “Berlusconi confidential”, mentre il 29 agosto Gaetano Savatteri, la cui penna ha dato vita alla celebre serie tv Màkari, esplorerà i paradossi isolani in “La Sicilia non esiste”.

Il mese di settembre si aprirà nel segno della memoria e dei diritti civili. Il 5 settembre sarà dedicato al ricordo di Paolo Borsellino e della sua scorta con i testi di Giovanna Cucè e Nadia Furnari su Rita Atria, e di Mari Albanese. Grande attesa l'11 settembre per la toccante vicenda umana e giudiziaria al centro di “Perché ero ragazzo”, scritto a quattro mani da Alaa Faraj – il giovane calciatore libico ingiustamente condannato come scafista e recentemente graziato dal presidente Mattarella – e dall'attivista Alessandra Sciurba.

La manifestazione vivrà il suo gran finale il 19 e 20 settembre con “La Strada del Libro”, una fiera diffusa dell'editoria siciliana curata insieme al direttore artistico Toti Ferlita. In queste due giornate conclusive, il festival si sposterà nello scenario del Belvedere di Sambuca. Tra i numerosi ospiti spiccano Lorenzo Tondo (corrispondente del Guardian), Costanza Di Quattro, Giosuè Calaciura e, per la serata d'onore del 19 settembre, il procuratore di Palermo Maurizio De Lucia insieme a Salvo Palazzolo con il saggio appena pubblicato “La mafia che cambia”, accompagnati dalla scrittrice Nadia Terranova. L'atto finale, il 20 settembre, sarà affidato a Felice Cavallaro con il volume “Francesca”, biografia di Francesca Morvillo tragicamente scomparsa a Capaci; una chiusura d'impatto che vedrà anche la proiezione del film omonimo diretto da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, alla presenza dell'attrice Ester Pantano.