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Parcheggi a Siracusa, un business da 4 milioni di euro: esplode il caso dell'affidamento ai privati

Incassi record per le strisce blu nel 2024 con spese di gestione al minimo. Il M5S chiede spiegazioni al sindaco Italia: «Perché cedere a terzi un servizio così redditizio?»

10 Ottobre 2026, 10:15

10:21

Parcheggi a Siracusa, un business da 4 milioni di euro: esplode il caso dell'affidamento ai privati

Un anno di domande, ma nessuna risposta. È la denuncia del Movimento 5 Stelle sulla gestione dei parcheggi e delle strisce blu, un servizio sul quale, secondo i pentastellati, l’Amministrazione continua a mantenere un atteggiamento poco trasparente.

Già un anno fa il sindaco Italia aveva annunciato di aver ricevuto una manifestazione di interesse da parte di un privato per la gestione della sosta a pagamento. Da allora, sostengono i rappresentanti del M5S, il primo cittadino ha continuato a parlare della possibilità di affidarsi ai privati per migliorare il servizio e incrementare gli incassi, senza però chiarire modalità, condizioni e obiettivi dell’operazione.

I 5S ricordano di essere intervenuto più volte sulla questione. A marzo 2025 avevano chiesto pubblicamente: «Siracusa, perché regalare parcheggi e strisce blu ai privati?». Ad aprile: «Gestione parcheggi ai privati. Perché dividere una torta da 4 milioni?». A maggio la denuncia sull’assenza di risposte alle domande.

«Il sindaco – sostiene il M5S – ha preferito non rispondere mai alle nostre richieste di trasparenza». Nel frattempo, però, i dati sulla gestione della sosta pubblicati dal Comune sembrano confermare, secondo il Movimento, la rilevanza economica del servizio.

Nel solo 2024, infatti, parcheggi a pagamento e strisce blu avrebbero prodotto quasi 4 milioni di euro di entrate per il Comune, a fronte di una spesa di gestione e manutenzione di circa 100 mila euro: appena il 2,5% degli incassi. Numeri che, secondo il M5S, assumono ancora maggiore rilievo se confrontati con gli anni precedenti: 1,7 milioni di euro nel 2019, circa 800 mila nel 2020, anno segnato dalla pandemia, 1,3 milioni nel 2021, oltre 2 milioni nel 2022 e più di 3 milioni nel 2023. Ed è proprio alla luce di questi numeri che il Movimento chiede di conoscere nel dettaglio le intenzioni dell’Amministrazione. Ad aprile scorso la società City Green Light Spa avrebbe presentato una proposta di project financing, nell’ambito di un partenariato pubblico-privato. A giugno è arrivata la nomina del Rup, il responsabile unico del procedimento, dando così ulteriore concretezza a un percorso sul quale il M5S chiede ora piena chiarezza.

«Una formula – sottolineano i pentastellati – con la quale troppo spesso abbiamo visto gli utili finire nelle casse dei privati, mentre le perdite restano a carico del pubblico e quindi dei cittadini».

Le domande tornano di attualità: quali sono le intenzioni del Comune dopo la proposta presentata ad aprile e la successiva nomina del Rup? Sono state presentate altre proposte o manifestazioni di interesse? Quali sono i target finanziari dell’operazione e con quali modalità verrebbe eventualmente affidato il servizio?