×

Il giornale di oggi

Leggi
☰

Il fatto

Siracusa, sgomberata la pineta di via Foti: rimossi rifiuti e materiali ingombranti

L’intervento della Polizia municipale alla Mazzarona, in raccordo con la Questura e con la presenza dei servizi sociali. L’uomo che viveva nell’area ha accettato di mantenere i contatti con il Comune

08 Ottobre 2026, 14:54

15:01

Siracusa, sgomberata la pineta di via Foti: rimossi rifiuti e materiali ingombranti

Sgomberata questa mattina la pineta di via Foti, nel quartiere Mazzarona, dove nelle ultime settimane un uomo si era accampato in una tenda. Attorno alla struttura si erano accumulati rifiuti e materiali ingombranti, tra cui sedie, divani e tavolini.

L’intervento è stato eseguito dalla Polizia municipale, in raccordo con la Questura e alla presenza dei servizi sociali del Comune. La situazione era da tempo seguita dagli agenti, che si erano occupati sia delle condizioni dell’area sia della persona che vi soggiornava. Nei giorni scorsi gli erano state proposte soluzioni abitative alternative, che fino a questa mattina erano state rifiutate.

Una volta concluso lo sgombero, il personale della Risam, incaricata del servizio di igiene urbana, ha raccolto i materiali presenti nella pineta e li ha avviati allo smaltimento.

«Non è mai facile intervenire in questi casi – ha dichiarato il sindaco Francesco Italia – perché si tratta di contemperare diverse esigenze: il diritto di tutti al decoro degli spazi comuni e di poterne usufruire liberamente, ma anche quello di una persona di scegliere come vivere la propria vita». Il sindaco ha aggiunto che l’uomo ha accettato di mantenere i contatti con i servizi sociali e che il Comune conta di individuare insieme a lui una possibile soluzione.

L’assessore alla Polizia municipale Sergio Imbrò ha spiegato che l’intervento si è reso necessario per ripristinare il decoro e la fruibilità di uno spazio pubblico, senza trascurare la condizione della persona coinvolta. «La tutela dell’individuo e quella del decoro urbano non devono essere messe in contrapposizione – ha affermato – ma devono procedere insieme, nel rispetto delle regole e dei diritti di tutti».

IL MOMENTO DELLO SGOMBERO