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cambio della guardia

Agrigento, si insedia il colonnello Palmieri: "Città calda, l'Arma sarà presidio di vicinanza e legalità"

Esperienze internazionali e incarichi investigativi di vertice per il neo Comandante Provinciale, affiancato dal capitano Lorenzi alla guida della Compagnia

09 Settembre 2026, 12:11

12:20

Agrigento, si insedia il colonnello Palmieri: "Città calda, l'Arma sarà presidio di vicinanza e legalità"

"Agrigento è una città calda. Ho cercato sin da subito di mettermi al passo cercando di capire dell'ultimo periodo, quindi, dell'attualità ma Agrigento ha la fama positiva in mille punti di vista, ma si vedono anche le parti brutte del territorio e mi è venuto in mente il periodo tragico degli anni Novanta. Alludo soprattutto al giudice Rosario Livatino, sono rimasto colpito sin da ragazzino della figura del magistrato". 

Il colonnello Federico Palmieri ha assunto ufficialmente l'importante incarico di comandante provinciale dei Carabinieri di Agrigento. Nel suo primo saluto rivolto ai cittadini e ai militari ha voluto esprimere apertamente l'emozione e il profondo senso di responsabilità con cui si accinge a guidare il Comando provinciale, sottolineando la rilevanza del ruolo. Nel suo discorso, nel corso della conferenza stampa, il colonnello Palmieri ha richiamato con forza il ruolo imprescindibile dell'Arma sul territorio, descrivendolo come un'attività quotidiana, costante e profondamente capillare.

All'incontro con i giornalisti presente il suo vice, il colonnello Vincenzo Bulla e il nuovo comandante della Compagnia di Agrigento, il capitano Francesco Lorenzi. "La stampa è essenziale. Ed è importante avere un rapporto di vicinanza quanto più possibile chiaro e sincero tra due istituzioni che si devono parlare per forza", ha detto il col. Palmieri.  

Il colonnello Palmieri, è al primo incarico da comandante provinciale. Nato a Pordenone, sposato con una figlia di dieci anni, ha intrapreso la carriera militare nel 1995. È laureato in Giurisprudenza, in Scienze Politiche. Ha prestato servizio nei gradi di tenente e capitano nei paracaduti "Tuscania" di Livorno, partecipando a numerose operazioni internazionali in Giordania, Iraq, Libia e Palestina. Ha già avuto esperienze in Sicilia, comandando il nucleo Operativo e Radiomobile di Modica (Ragusa) e la Compagnia di Nicosia (Enna). Dal 2016 fino ai mesi scorsi ha guidato il Comando del Reparto Antiterrorismo del Ros.

"Confido molto sulla cittadinanza e anche dei miei uomini che vivono il territorio da tanti anni e quindi mi possano aiutare ad essere sempre più vicini alla comunità - ha aggiunto il col. Palmieri -. Tra le proprietà sono tre le direttrici: la capacità di fare squadra con le altre forze di polizia sotto il coordinamento del prefetto; la capacità di stare in maniera efficiente sul territorio con il coordinamento dell'Autorità giudiziaria, e infine in ultimo la nostra capacità all'intento di costruire una compagine coesa che va tutta in un'unica direzione cioè verso i cittadini che popolano questo territorio".

Alla conferenza stampa presente anche il neo comandante della Compagnia di Agrigento, capitano Francesco Lorenzi, nato a Bolzano, sposato con una siciliana. Ha svolto vari incarichi ed ha partecipato ad una missione a Baghdad. Con il grado di tenente ha comandato il plotone della Compagnia di intervento operativo da Palermo e il nucleo Operativo e Radiomobile di Palmi, in Calabria. Promosso capitano nel marzo del 2021 ha assunto l'incarico di comandante della Compagnia Carabinieri di Vipiteno reggendolo fino all'agosto del 2026.

"È piacevole ritornare in Sicilia - ha sottolineato il cap. Lorenzi -. Mi attendono nuove sfide, il flusso migratorio, ho già iniziato a capire anche le dinamiche e problematiche locali, si va dall'abusivismo edilizio, ovviamente la crisi dell'acqua. Quindi tante sfide nuove".