Il caso
Processo per l'uccisione della cagnolina Timida a Siracusa: Lndc parte civile
Tre imputati per l'uccisione e l'allontanamento della cagnolina di quartiere ritrovata sui binari a Siracusa
Era aprile del 2025 quando la cagnolina "Timida" fu uccisa a Siracusa, nella zona balneare. Un episodio che fece molto scalpore, e per il quale sono a giudizio tre persone. Adesso il Tribunale di Siracusa ha accolto la costituzione di parte civile dell’associazione Lndc animal protection nel procedimento per l’uccisione della cagnolina di quartiere dopo essere stata allontanata dal luogo in cui viveva e ritrovata senza vita sui binari della ferrovia. Timida aveva circa 14 anni, era quasi cieca e sorda, e viveva da oltre dodici anni al Lido Sacramento ed era conosciuta e accudita dalle persone della zona. Le tre persone sono imputate, a vario titolo, per una serie di reati che vanno dalla distruzione dei ricoveri destinati ai cani e alla colonia felina fino all’allontanamento degli animali dall’area.
«Per Timida abbiamo promesso fin dal primo giorno che non ci saremmo fermati e oggi manteniamo quella promessa - dichiara Piera Rosati, presidente Lndc animal protection dando notizia del provvedimento del Tribunale - l'ammissione della nostra parte civile ci consentirà di rappresentare in aula gli interessi di un animale che non può più difendersi e di chiedere che venga riconosciuta la gravità di quanto accaduto. Timida non possiamo più salvarla, ma possiamo e dobbiamo fare in modo che la sua morte non venga dimenticata e non resti impunita».
