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l'inchiesta

Crollo di Messina, il Ris a un passo dall'identificazione dei resti: esami sui telefoni e sopralluogo dei periti

Consulenti della Procura per accertare la dinamica del crollo a Pistunina

19 Agosto 2026, 15:40

Crollo di Pistunina. Al via le perizie dei superesperti

Potrebbe arrivare a breve l’identificazione dei resti biologici rinvenuti nell’area di Pistunina, a Messina, dopo il crollo della palazzina del 30 luglio.

I carabinieri del Ris sono al lavoro per stabilire se appartengano a Santino Magazzù o a Lhairu Warnakulasurya, i cui corpi non sono stati recuperati, oppure a una delle vittime già estratte dalle macerie.

Due delle quattro salme rinvenute presentavano evidenti bruciature; segni compatibili con esposizione al fuoco e carbonizzazione sono stati riscontrati anche su parte dei reperti attualmente analizzati dai medici legali e dal Ris.

La prossima settimana gli investigatori procederanno inoltre all’esame dei telefoni cellulari dei tre indagati: Alessandro Panarello, titolare del gruppo che stava per aprire un supermercato al piano terra; Pasquale D’Alì, imprenditore di una ditta di lavori; e l’ingegnere progettista dell’edificio, Pietro Leone.

Quest’ultimo è parente di tre delle vittime proprietarie della palazzina: Carmelo e le sorelle Sara e Rosa Leone.

È previsto infine un sopralluogo del pool di consulenti nominati dalla Procura di Messina, chiamati a ricostruire le cause del crollo che il 30 luglio ha provocato la tragedia.

I periti hanno già iniziato a esaminare la documentazione acquisita nell’inchiesta; ora l’attività si concentrerà sul luogo del disastro e sui materiali recuperati durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza.