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il caso

Acqua, nuovo guasto e nuove polemiche: salta il confronto in Consiglio Comunale

Cede una condotta che alimenta i serbatoi cittadini, interviene anche la Protezione civile. Le minoranze denunciano il mancato inserimento dell'interrogazione in Aula

27 Luglio 2026, 07:00

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Acqua, nuovo guasto e nuove polemiche: salta il confronto in Consiglio Comunale

Da una parte l’ennesimo disservizio, dall’altra il mancato inserimento nell’ordine del giorno del Consiglio comunale di domani, dell’interrogazione presentata dalle opposizioni che chiedeva a sindaco e Aretusacque di riferire pubblicamente sulla crisi idrica.

Ieri altra giornata amara per la questione acqua in città. Neanche il tempo di risolversi gli ultimi due disservizi (Plemmirio in due punti e viale Scala Greca), si è rotta una tubazione importante, che dai pozzi porta l’acqua ai serbatoi di raccolta, situata alla Pizzuta. L’acqua è mancata in questo rione, a Santa Panagia, a viale Scala Greca e nelle vie che congiungono le tre aree.

Tecnicamente s’è trattato della condotta adduttrice Dn 600 di Bufalaro Basso; il guasto si è verificato in un punto dove la condotta passa dentro una villetta privata. Ne è seguito l’intervento di riparazione e conseguenti manovre che hanno comportato inevitabili disservizi nell’erogazione idrica per qualche ora. È stata allertata anche la Protezione civile per assicurare, se necessario, approvvigionamento idrico con le autobotti durante l’interruzione.

Insomma, non si fermano i disagi idrici che stanno colpendo la città ininterrottamente: all’origine c’è sempre la vetustà delle reti e la mancanza di interventi di ammodernamento negli ultimi anni. Interventi che ora tutti si aspettano e che potrebbero essere preceduti dalla sostituzione delle prementi (che portano acqua ai serbatoi) e delle distribuzioni (che la fanno uscire): i progetti ci sono.

Ma un altro punto importante della vicenda è che, a parte la comunicazione del guasto contingente, manca una spiegazione generale ai cittadini di cosa stia accadendo. Chi sta cercando di portare la vicenda nell’alveo istituzionale e politico, ne sta avendo, per ora, sonore mortificazioni. È il caso delle opposizioni in Consiglio comunale. A firma di FdI, Fi, Insieme, Forzisti Siracusa e Pd ieri è arrivato il rammarico perché, “nonostante la straordinarietà della situazione”, il loro ordine del giorno che chiedeva al sindaco Francesco Italia e ai vertici di Aretusacque di relazionare su crisi idrica e misure da adottare, “non è stato inserito tra gli argomenti, nemmeno nel Consiglio di domani”.

L’occasione era propizia: il sindaco sarà in aula per illustrare la relazione annuale. «Si tratta di una decisione che riteniamo gravemente lesiva delle prerogative del Consiglio comunale e dei consiglieri – hanno scritto - L’emergenza idrica che sta colpendo la città ha ormai assunto i contorni di una vera emergenza igienico-sanitaria”. Anche Sinistra italiana ha denunciato «il silenzio imbarazzante dell’amministrazione comunale».