Ambiente
Ozono oltre la soglia a Melilli, scatta l'allerta dell'Arpa
L'agenzia segnala il superamento della soglia di informazione. L'episodio si inserisce in un quadro segnato da miasmi e criticità ambientali nell'area industriale
A Melilli, comune della zona industriale del Siracusano, è stata superata la soglia di informazione delle concentrazioni di ozono. Lo ha comunicato da qualche minuto l’Arpa dal proprio sito dedicato ai bollettini sulla qualità dell’aria. Il superamento di questo, che è uno dei limiti previsti dalla norma, è avvenuto mercoledì 15 alle 12.
L’ozono è un inquinante secondario, che si forma dalla commistione tra il forte irraggiamento solare e alcuni inquinanti tipici delle aree industriali, come i Cov (Composti organici volatili) di cui l’area industriale del Siracusano soffre per la presenza di impianti petrolchimici.
Da qualche giorno, quasi costantemente, l’ozono sta superando il limite di 120 microgrammi per metro cubo nelle otto ore (che è il “valore obiettivo per la protezione della salute umana”) in diverse centraline dell’area (non solo Melilli, ma anche Priolo, Siracusa e Solarino), ma mercoledì il livello a Melilli si è alzato: la soglia d’informazione, secondo la norma, è collocata su una media oraria di 180 mcg per mc.
“Nel caso del superamento delle soglie di allarme e di informazioni – scrive Arpa nella nota inviata al Comune di Melilli e all’Asp - le Regioni, ai sensi del comma 1 dell’art. 14 del D.Lgs. 155/2010 devono adottare tutti i provvedimenti necessari per informare il pubblico in modo adeguato e tempestivo e, ai sensi del comma 2, trasmettere al ministero dell’Ambiente informazioni circa i livelli misurati e la durata del superamento entro i primi dieci giorni del mese successivo in cui sono stati misurati i superamenti”.
Da qualche mese in tutta l’area la popolazione denuncia miasmi di natura industriale, riguardo ai quali non si è ancora individuata l’esatta fonte emissiva.
Nel caso del superamento della soglia d’informazione dell’ozono, come accaduto a Melilli, “la popolazione deve esserne informata”, fanno sapere da Arpa. Per questo motivo ne è stato dato avviso sul sito. Tocca capire se la comunicazione, che sarebbe dovuta arrivare ai cittadini, sia arrivata in maniera tempestiva agli enti locali, che a loro volta avrebbero dovuto girarla ai cittadini.