I numeri
La Sicilia nella morsa dell'ondata di calore: a metà mattina a Partinico si superano i 41 gradi, il "fresco" solo in montagna
Ci sono 96 centraline che rilevano le temperature su tutto il territorio isolano. I primi dati "bollenti" si sono registrati a partire dalle 11, nella parte occidentale dell'Isola
Alle 11,09 di oggi, venerdì 17 luglio, a Partinico (nel Palermitano) la temperatura registrata dalle centraline della Regione Siciliana era di 41,3 gradi. A Mezzojuso 41,1 gradi; a Trapani 40,6; a Castellammare del Golfo 40,3 gradi Celsius. Ed è appena metà mattina. Sono questi i primi dati della giornata di super-caldo prevista per oggi in buona parte della Sicilia. E che colpisce, almeno fino a ora, in particolar modo la parte occidentale dell'Isola.
Da ovest, spostandosi verso est, le temperature scendono diventano apparentemente più tollerabili: 39,9 gradi a Contessa Entellina (sempre provincia di Palermo), 39,1 a Cammarata (nell'Agrigentino), 39 ad Aragona (ancora in provincia di Agrigento) e a Caltagirone, nel Catanese.
Temperature generalmente più miti nel Messinese e nel Ragusano, fino ad arrivare alle temperature più basse di Sicilia: 26,4 gradi a Cesarò, in località Monte Soro, sui Nebrodi; e 27,4 gradi registrati nella stazione di Etna Nord, in territorio del Comune di Linguaglossa, in provincia di Catania.
Secondo i rilievi del Sias, il Servizio informativo agrometeorologico della Regione Siciliana, nel 2026 le temperature da record oltre i 40 gradi sono arrivate in leggero ritardo rispetto agli ultimi anni. «Nel periodo 2002-2025 solo in altre quattro occasioni l'evento era stato registrato più in ritardo rispetto al valore normale, che è il 25 giugno - si legge in una nota del Sias -Il dato non è indice di una stagione finora fresca, dal momento che giugno e anche l'inizio di luglio sono stati quasi costantemente sopra le medie, ma mette in evidenza piuttosto che le configurazioni bariche non avevano favorito finora eventi di avvezione calda».
La celeberrima (e démodé) colonnina di mercurio è salita sopra i 40 gradi per la prima volta il 15 luglio, in territorio di Francofonte (provincia di Siracusa). Lì sono stati registrati 42,7 gradi centigradi mercoledì. Non un caso isolato, sottolinea il Sias. Perché quel giorno ben undici delle 96 centraline distribuite sul territorio siciliano hanno superato i 40. Una giornata bollente, che è stata solo l'anticipazione di quello che vivremo oggi.