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Giarre

Strisce blu ancora al palo, la Confcommercio sul piede di guerra

Bufera sulla ripartenza delle strisce blu: Confcommercio abbandona la commissione per l'immobilismo dell'amministrazione, che promette mappatura e bando dopo l'estate

15 Luglio 2026, 19:30

19:31

Strisce blu ancora al palo, la Confcommercio sul piede di guerra

È bufera sulla ritardata ripartenza delle strisce blu a Giarre. Francesco Sorbello, vicecoordinatore provinciale di Confcommercio, dinanzi all’immobilismo dell’Amministrazione a fronte di innumerevoli e infruttuosi confronti, ha abbandonato la riunione di commissione, alla quale avrebbe dovuto partecipare anche il sindaco Cantarella.

Sorbello ha accusato l’amministrazione di essere «inadeguata e imbarazzante» rispetto al ripetuto mancato impegno di predisporre gli atti per la pubblicazione del nuovo bando gestionale del servizio di sosta a pagamento. Tre mesi fa ci era stato assicurato che sarebbe stata avviata la ricognizione sul territorio per la mappatura aggiornata degli stalli, verificando lo stato attuale dei luoghi. Procedura propedeutica all’individuazione del numero esatto di stalli blu e delle aree strategiche dove concentrarli per favorire il flusso dei clienti e la vivibilità urbana. Apprendiamo che nulla è stato ancora fatto.

Sorbello ha quindi deciso di abbandonare polemicamente la riunione della commissione in aperto dissenso con l’Amministrazione. «Come Confcommercio non vogliamo più essere interpellati. Specie quando c’è solo da perdere tempo inutile».

Dal canto suo l’assessore al Commercio, Giuseppe Cavallaro, ammette le difficoltà e i ritardi. «Abbiamo avuto un susseguirsi di emergenze al Comune. Non ultima le inattese dimissioni del ragioniere generale. Tutti gli atti sono pronti. Manca solo la ricognizione esterna e, completata questa operazione, possiamo andare in gara. Verosimilmente, dopo l’estate a settembre».

La rottura tra Confcommercio e l'amministrazione comunale fotografa lo stato di esasperazione dei commercianti giarresi. La mancanza di una regolamentazione della sosta continua a penalizzare il centro storico, in particolare in corso Italia e via Callpoli, privato di quel necessario "turn-over" di automobili che favorisce gli acquisti e la vivibilità delle vie dello shopping giarrese.