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Lentini

Quattro anni di impegno silenzioso: le Benemerite rilanciano volontariato e legalità da un bene confiscato

Rieletto il brigadiere capo Sebastiano Leonardi, sede confiscata alla mafia e nuove iniziative di solidarietà, legalità e memoria

01 Giugno 2026, 16:12

16:20

Quattro anni di impegno silenzioso: le Benemerite rilanciano volontariato e legalità da un bene confiscato

Quattro anni di impegno silenzioso e costante al servizio della comunità. Il gruppo delle Benemerite dell’associazione nazionale carabinieri di Lentini e Carlentini ha celebrato l’importante anniversario.

La cerimonia si è tenuta nel corso di un incontro partecipato, ospitato nella nuova sede dell’associazione in via Curiel, bene confiscato alla mafia e restituito al Comune di Carlentini in concomitanza con il rinnovo del nuovo direttivo.

Il luogo dal forte valore simbolico, diventato oggi punto di riferimento per le attività associative e di volontariato, ha fatto da cornice a un momento non solo celebrativo ma anche operativo.

A guidare la sezione sarà sempre il brigadiere Capo Sebastiano Leonardi, rieletto presidente, collaborato dai consiglieri Salvatore Demma, Augusto Impelluso, Alberto Romano e dal vice presidente Giuseppe Marturano.

Una scelta nel segno della continuità che premia il lavoro svolto in questi anni, caratterizzati da iniziative sociali, supporto alle fasce più fragili e collaborazione con le istituzioni locali.

Durante la cerimonia è stato sottolineato il ruolo sempre più centrale del volontariato nel tessuto sociale, con particolare riferimento all’attività delle Benemerite, protagoniste di numerose iniziative di solidarietà e sostegno alla comunità.

Per il gruppo femminile guidato da Roberta Costanzo l’anniversario rappresenta non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza per rafforzare ulteriormente la presenza dell’associazione nei due Comuni, nel segno della legalità, dell’impegno civico e della memoria.