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Priolo Gargallo

Saipem firma con Eni il contratto da 700 milioni per la bioraffineria di Priolo: 500mila tonnellate l'anno di carburante entro il 2028

L'accordo riguarda le attività di ingegneria di dettaglio, approvvigionamento dei materiali e costruzione delle unità principali del nuovo impianto di raffinazione che sorgerà al posto di Versalis

20 Aprile 2026, 08:18

08:20

versalis

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Saipem ha firmato con Eni Industrial Evolution il contratto principale per la realizzazione della nuova bioraffineria di Priolo, in Sicilia, progetto annunciato il 3 febbraio scorso da Eni e Q8 Italia.

Il contratto, il cui valore al suo completamento ammonta a circa 700 milioni di euro, prevede come termine dei lavori la fine del 2028 e comprende le attività di engineering, procurement e costruzione. Il contratto, che rafforza la collaborazione avviata tra Eni e Saipem per lo sviluppo della bioraffinazione in Italia con l’accordo firmato nel 2023 e successivamente esteso nel 2025, riguarda le attività di ingegneria di dettaglio, approvvigionamento dei materiali e costruzione delle unità principali della nuova bioraffineria di Priolo.


Il nuovo impianto avrà una capacità di 500mila tonnellate/anno con un’ampia flessibilità operativa per la produzione di Saf-biojet e Hvo diesel. Con l’aggiudicazione di questo nuovo contratto, Saipem conferma la «propria leadership nella realizzazione di bioraffinerie, mettendo a disposizione competenze tecnologiche, ingegneristiche e realizzative distintive, maturate in progetti di trasformazione e riconversione industriale a supporto dei percorsi di evoluzione sostenibile del settore e della transizione energetica», si legge in una nota.