Polizia municipale
Guide turistiche abusive, a Siracusa scattano i controlli con QR code: 13 sanzioni
Il nuovo sistema con QR code consente controlli immediati sulle guide turistiche e contrasta la concorrenza sleale
Un Qcode per stanare le guide turistiche abusive. Questa la soluzione adottata dalla sezione Annona della polizia municipale che applica la nuova legge che prevede un elenco nazionale al quale devono appartenere le guide turistiche. Non basta, quindi, possedere un tesserino per essere abilitati all'esercizio della professione. Ne sanno qualcosa tredici persone, sanzionate dagli agenti. Le multe ammontano a 48mila euro.
Il giro di vite è stato disposto dall'assessore alla Polizia municipale, Sergio Imbrò, che nei mesi scorsi ha tenuto una serie di incontri e riunioni con l'associazione delle guide turistiche e con altri operatori del settore. Se prima c'era un problema legato all'esiguo numero di agenti di polizia municipale, adesso che il problema è stato risolto, i controlli sono più assidui e agevolati dalla consultazione, attraverso uno smart phone del codice a barre bidimensionale, in cui sono memorizzati dati e informazioni. Nel caso specifico, il lettore andrà a consultare la banca dati nazionale per identificare la guida turistica e verificarne l'esistenza nell'elenco.
All'Agts parlano dell'iniziativa come di un rimedio atteso da decenni che tenderà a scoraggiare gli improvvisati e gli abusivi a fare concorrenza sleale alle guide turistiche professionali e a rimettere ordine nel settore.
Oltre al danno economico per gli operatori in regola, Cna Siracusa sottolinea le ricadute negative sull'intera destinazione. «Affidare il racconto della nostra millenaria storia, dei nostri monumenti e della nostra cultura a soggetti improvvisati e senza titoli si traduce in un gravissimo danno d'immagine per Siracusa – affermano Fabio Salonia, presidente di Cna Turismo, e Santi Lo Tauro, presidente comunale dell'organizzazione degli artigiani nel plaudire all'iniziativa della polizia municipale - i visitatori meritano servizi di altissima qualità, che solo professionisti iscritti agli appositi albi possono garantire con competenza e preparazione».