Alimentare
Aumento del 6,5% per il pomodoro di Pachino e poi scatta lo sciopero dei trasporti: "Siamo in ginocchio"
Il consorzio Igp del prodotto denuncia il rischio di tonnellate di prodotto che marcirà
«È surreale. Ci impongono un aumento del 6,5% per trasportare il nostro prodotto e, dopo la nostra accettazione forzata, ci comunicano che parte comunque lo sciopero».
Sebastiano Fortunato, Presidente del Consorzio di tutela della Igp Pomodoro di Pachino, commenta lo sciopero dei trasporti in Sicilia scattato ieri nei porti dell’isola e che proseguirà almeno fino a sabato 18 aprile.
«Non abbiamo alcuna garanzia di consegna - aggiunge Fortunato - il risultato è uno solo: tonnellate di merce marciranno nei magazzini. Così si mette in ginocchio un intero comparto produttivo, quello ortofrutticolo, che vive di tempi strettissimi».
Il presidente sottolinea poi "l'ennesimo paradosso sulle date": «Il fermo nazionale è previsto dal 20 al 25 aprile - osserva - e non si capisce perché la Sicilia anticipi di una settimana, rendendo impossibile trovare soluzioni alternative in tempo utile. È una condanna».