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Sanità

Catania, aggredisce un infermiere in servizio al Pronto Soccorso: denunciato

Pretendeva di entrare nell’area riservata alle emergenze. L'avvocato: «Solo intervenuto in difesa della madre»

25 Marzo 2026, 10:56

13:31

Catania, aggredisce un infermiere in servizio al Pronto Soccorso: denunciato

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Pretendeva di entrare nell’area riservata alle emergenze e, dunque, soltanto ai pazienti e all'equipe medico-infermieristica: è quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo Radiomobile del Comando provinciale di Catania che hanno denunciato un 43enne, residente a Motta Sant’Anastasia, ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate nei confronti di personale sanitario. L'aggressione si è verificata al Pronto Soccorso dell’ospedale San Marco di Librino, dove l’uomo era accompagnato un parente.

Un infermiere, dunque, gli ha chiesto di attendere che il parente fosse visitato ma lui, invece di accomodarsi in sala d’attesa, lo ha aggredito, provocandogli lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.

L’intervento dei carabinieri, arrivati tempestivamente sul posto, ha consentito di ricostruire con chiarezza la dinamica dei fatti anche attraverso l’escussione dei presenti, permettendo di individuare rapidamente il responsabile e procedere nei suoi confronti.

La condotta contestata al 43enne rientra nell’ambito della normativa che prevede un inasprimento delle pene quando le lesioni sono commesse ai danni di esercenti le professioni sanitarie o socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni, misura introdotta per garantire una tutela rafforzata a chi opera quotidianamente in contesti particolarmente delicati e a contatto con l’utenza.

A stretto giro è arrivata a La Sicilia la precisazione dell' avvocato Diego Librizzi.

«Non è vero che il mio assistito ha aggredito l'operatore sanitario per entrare al Pronto Soccorso, ma è intervenuto in difesa della madre che era stata strattonata dall'operatore sanitario soltanto perché reclamava il proprio diritto ad assistere l'anziana madre (nonna del denunciato), che nel frattempo era stata portata nelle sale per le cure del caso. L'operatore sanitario in quel frangente ha chiuso violentemente la porta del P.S. che per conseguenza colpiva la madre del denunciato al polso sinistro (ribadisco che reclamava con forza il diritto di assistere la propria madre di 96 anni!), solo a quel punto il denunciato interveniva allontanando l'operatore sanitario e verificando le condizioni della madre che accusava forti dolori al polso sinistro e un conseguente ematoma».