corsa contro il tempo
"L’erosione non aspetta la politica: viale delle Dune rischia di sparire"
Mareggiate in arrivo sul litorale di Agrigento: appello della Protezione Civile per salvare la strada
Attilio Sciara
«Siamo preoccupati. Le prossime mareggiate potrebbero aggredire la strada, le conseguenze sarebbero gravissime con enormi disagi».
Nelle parole del responsabile della Protezione civile comunale, Attilio Sciara, c’è una certa apprensione per l’erosione costiera di viale delle Dune a San Leone che avanza mostrando un territorio fragilissimo. E dopo il crollo di una parte della pista ciclabile, avvenuto quaranta giorni fa, il timore è che possa toccare alla strada, con la consapevolezza che la natura non aspetta la politica e la burocrazia.
«Siamo in ritardo sugli interventi già programmati. Dobbiamo fare i conti, purtroppo, con un’emergenza continua – afferma Sciara -. Come assicurato dalla Regione ci sono i soldi, e c’è il progetto, e sono arrivate le rassicurazioni del caso che presto ci sarà la firma sul decreto di finanziamento. Ma serve agire immediatamente per non aggravare una situazione già precaria».
Il riferimento del responsabile della Protezione civile comunale è anche allo stato di preallerta meteo per domani pomeriggio e l’intera giornata di martedì, periodo nel quale è attesa una fase di maltempo estremo con venti forti, precipitazioni abbondanti e possibili mareggiate di forte intensità. Il rischio maggiore è che l’acqua possa continuare a "battere" su un terreno oramai fragile.
«Da giorni tutta la nostra attenzione è rivolta all’inizio della prossima settimana – aggiunge Sciara –. Ci aspettano giorni difficili e speriamo che tutto possa risolversi senza particolari problemi. La pista ciclabile di San Leone rappresenta un punto di continuo monitoraggio soprattutto in presenza di nuove mareggiate».
Sul fenomeno dell’erosione costiera della località balneare agrigentina presto sarà convocata una conferenza di servizio in Comune per programmare un intervento "tampone" già individuato: la realizzazione di una scogliera a protezione della “facciata” che separa la pista ciclabile già crollata e la spiaggia per evitare un eventuale collassamento dell’arteria stradale.
«Un intervento che sarà possibile attuare nell’arco di dieci giorni», spiega il responsabile della Protezione civile comunale. Della grave situazione che si è venuta a creare a San Leone, nei giorni scorsi, il Comune di Agrigento ha sollecitato il commissario di governo contro il dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana a fare presto. In un’area che è di gestione demaniale.
«Bisogna portare a termine il progetto risolutivo – conclude Sciara, che insieme ai suoi più stretti collaboratori anche questa settimana ha effettuato un sopralluogo tecnico su un lungo tratto del viale delle Dune –. Quello che chiediamo con urgenza agli enti preposti è di velocizzare gli interventi prima che la situazione lungo il viale delle Dune possa peggiorare trascinando via la strada».
Da ricordare che dopo l’ennesimo e ultimo crollo della pista ciclabile, il sindaco Franco Miccichè aveva parlato con l’assessore regionale al Territorio Giusi Savarino, ottenendo rassicurazioni sull’imminente avvio dei lavori di messa in sicurezza. Ad oggi mancarebbe solo il passaggio del decreto che materialmente farà arrivare i soldi e aprire il cantiere. I lavori prevedono la realizzazione di barriere strutturali per contenere la forza del mare. Quel mare, che negli anni, ha “inghiottito” metri e metri di spiaggia, continuando impietoso nell’opera distruttiva.