Commemorazione
L'omaggio a Giuseppe Fava a 42 anni dall'assassinio nel ricordo della verità e del rigore etico
La cerimonia a pochi passi dal Teatro Stabile di Catania
Si sono ritrovati lì, a pochi passi da quel teatro, lo Stabile di Catania, in cui Giuseppe Fava venne assassinato 42 anni fa. In tanti oggi pomeriggio hanno partecipato alla cerimonia di commemorazione che ogni anno viene organizzata nella via intitolata al giornalista, per ricordare l'omicidio del fondatore e prima firma de "I Siciliani". Immancabile la presenza del figlio Claudio Fava, giornalista ed ex politico, oltre ai membri della Fondazione Giuseppe Fava, la cui presidente è Francesca Andreozzi.
Di Fava è stato ricordato ancora una volta il rigore etico e l'amore per il suo lavoro, vissuto sempre nello spirito della verità.
Sul luogo in cui già da tanti anni è stata installata una tarda che ricorda il tragico evento, oggi erano presenti anche il presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Concetto Mannisi e una delegazione del sindacato unitario dei giornalisti, guidata dal vicesegretario regionale, Filippo Romeo, e dalla segretaria provinciale di Catania, Francesca Aglieri Rinella. «Un’occasione per riflettere - ribadisce Assostampa Sicilia - sui tanti tentativi di limitare la libertà di stampa, perché difendere il diritto dei cittadini ad essere informati significa onorare fino in fondo l’eredità di Pippo Fava e tutelare la democrazia».