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Protezione civile

«Finanziamento perso, la gente deve sapere perché»

Il consigliere bruno chiede chiarezza sull’esclusione del Comune di S. Giovanni La Punta

Simone Russo

05 Gennaio 2026, 07:00

«Finanziamento perso, la gente deve sapere perché»

Una doccia fredda colpisce le casse e la sicurezza del territorio. Il Comune è stato ufficialmente escluso dal piano di finanziamenti stanziati dal Dipartimento della Protezione civile della Regione, perdendo l’opportunità di incassare 500mila euro destinati alla messa in sicurezza delle strade e della rete idrica.

A sollevare il caso è il consigliere comunale Giuseppe Bruno, che ha analizzato l’esito dell’istanza presentata dall’Ente, scoprendo le ragioni del rigetto da parte degli uffici regionali. Il progetto presentato, del valore di mezzo milione di euro, era di vitale importanza per il territorio puntese, spesso messo a dura prova dai fenomeni meteorologici intensi.

Gli interventi previsti includevano la mitigazione del rischio idraulico e il miglioramento della rete di smaltimento delle acque meteoriche. La realizzazione di nuovi pozzi disperdenti e canali di convogliamento. Gli interventi di pulizia e ripristino delle caditoie e dei pozzetti. La riparazione del manto stradale e il ripristino delle buche causate dagli eventi alluvionali. Ciò che rende amara la vicenda è la motivazione tecnica che ha portato all’esclusione di S. Giovanni La Punta. Mentre molti altri Comuni siciliani hanno ottenuto il via libera, l’istanza puntese è stata scartata per “nessuna documentazione progettuale prodotta”. In sostanza, un errore burocratico o una mancanza amministrativa che ha reso impossibile la valutazione stessa del progetto. «Non è mia intenzione puntare il dito contro nessuno - dichiara il consigliere Bruno - ma è un atto di onestà verso la cittadinanza fare chiarezza. I cittadini devono sapere di chi sia la responsabilità politica e amministrativa di avere perso un finanziamento così prezioso. Parliamo di risorse che avrebbero cambiato il volto della nostra rete di drenaggio, evitando allagamenti e disagi che i puntesi vivono ad ogni pioggia».