L'incarico
Messina, La Rosa verso il "ritorno a casa" da questore: «È un privilegio fare questo lavoro nella città in cui sono nato e cresciuto»
Era già stato vicequestore vicario nel 2012. Da venti mesi era a capo della struttura di Reggio Calabria, dove ha affrontato una «criminalità abbastanza ferrata»
Salvatore La Rosa, nuovo questore di Messina
«Il 2025 è stato un anno molto impegnativo, così come tutti questi venti mesi passati a Reggio Calabria, che è una città particolarmente frizzante con le sue caratteristiche, anche e soprattutto caratteristiche di una criminalità abbastanza ferrata». È quanto ha affermato il questore di Reggio Calabria, Salvatore La Rosa, nel corso di un incontro organizzato con i giornalisti per uno scambio di auguri, ma anche per un saluto alla città. Tra qualche giorno, infatti, La Rosa andrà a guidare la questura di Messina mentre a Reggio Calabria arriverà da Torino il questore Paolo Sirna che si insedierà tra una decina di giorni.
Riguardo il suo futuro dall’altro lato dello Stretto, per La Rosa «è un grande privilegio andare a fare il questore della città dove sono nato e dove sono anche culturalmente cresciuto, che conosco ovviamente e, quindi, non posso che essere grato al capo della Polizia e all’amministrazione per avermi dato questo privilegio raro».
Salvatore La Rosa, nato a Messina nell’aprile 1962, laureato in Giurisprudenza a Messina e abilitato alla professione forense, è entrato nei ruoli della Polizia di Stato nel 1989, quando ha vinto il concorso di Vice Commissario. Ha diretto i commissariati di Priolo Gargallo, Avola, Noto, Lamezia Terme e Gela.
Ha fatto parte della Squadra mobile di Siracusa e, sempre in quella questura, è stato capo di gabinetto, dal 2007 al 2012, anno in cui ha assunto le funzioni di vicario del questore di Messina. Dall'1 agosto 2017 è stato nominato questore di Ragusa, nel 2019 è andato a Trapani e, infine, a maggio 2024 si è insediato a Reggio Calabria. Ora torna a casa.