Polizia
Ancora blitz anti-botti a Catania: migliaia di fuochi d'artificio sequestrati e due denunciati
Anche l'intervento del Nucleo artificieri per mettere in sicurezza la merce
Nell’ambito dei controlli straordinari predisposti dalla Polizia di Stato per prevenire e reprimere la vendita di fuochi d’artificio senza la licenza prevista, nelle settimane precedenti il Capodanno sono state effettuate numerose verifiche in diversi quartieri del capoluogo etneo, in particolare in via Plebiscito, corso Indipendenza e via Palermo.
Particolarmente incisiva l’azione degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania.
In più occasioni, alla vista delle pattuglie, i venditori abusivi di articoli pirotecnici si sono dileguati, abbandonando la merce poi sequestrata e messa in sicurezza dal Nucleo Artificieri, specializzato nella gestione degli esplosivi.
Nel corso delle verifiche, un 19enne catanese è stato sorpreso mentre sistemava su un banchetto improvvisato diversi artifici pirotecnici destinati alla vendita.
Il giovane è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per commercio abusivo di materiale esplodente, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Parallelamente, i poliziotti del Nucleo Artificieri hanno eseguito un controllo in un negozio di casalinghi nella zona di via Palermo.
L’ispezione dei locali ha permesso di accertare che il titolare, un 64enne di Misterbianco, aveva messo in vendita migliaia di articoli pirotecnici senza la necessaria licenza.
Il materiale rinvenuto, accatastato in decine di scatoloni e conservato senza adeguate cautele, con i connessi rischi di alterazione dei tempi di accensione, è stato sottoposto a sequestro.
L’uomo è stato denunciato per detenzione illegale di materiale esplodente, con la presunzione di innocenza garantita fino a eventuale condanna definitiva.
L’attività di controllo nei luoghi in cui i fuochi d’artificio potevano essere detenuti e venduti illegalmente è proseguita senza sosta da parte degli agenti della Questura di Catania, con l’obiettivo di prevenire incidenti, tutelando sia chi commercia i prodotti sia, soprattutto, gli utilizzatori finali, spesso inconsapevoli delle basilari norme di sicurezza.