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Diga di Santa Rosalia (Ragusa) senza tutela, decoro e sicurezza: atto di indirizzo del consigliere Firrincieli

"In primo piano la necessità di garantire regole precise per evitare disagi pesanti anche di ordine ambientale"

19 Agosto 2026, 10:04

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Diga di Santa Rosalia (Ragusa) senza tutela, decoro e sicurezza: atto di indirizzo del consigliere Firrincieli

La situazione alla diga Santa Rosalia

È stato protocollato nelle ultime ore l’atto di indirizzo del consigliere comunale Sergio Firrincieli relativo alla tutela, al decoro e alla sicurezza dell’area circumlacuale del bacino di Santa Rosalia, un luogo che – sottolinea – continua a essere privo di una strategia organica di gestione e valorizzazione nonostante il suo evidente pregio naturalistico e paesaggistico. Firrincieli evidenzia come il sito, pur essendo uno dei più suggestivi del territorio ragusano, non abbia mai ricevuto un’attenzione adeguata, a differenza di altre aree forestali della provincia che dispongono di servizi, spazi attrezzati e regole chiare per la fruizione pubblica. Proprio l’assenza di infrastrutture e controlli, afferma, favorisce comportamenti incivili e pericolosi: campeggio abusivo, abbandono di rifiuti e soprattutto accensione di fuochi e barbecue in zone non idonee, con un rischio elevatissimo di innesco di incendi che potrebbe provocare danni irreversibili al patrimonio boschivo e mettere a rischio l’incolumità dei cittadini.

Il consigliere richiama la necessità di un intervento immediato e coordinato tra Comune, Demanio forestale, Corpo forestale, Autorità di bacino, forze dell’ordine e polizia locale, perché – afferma – «la tutela di un’area così delicata non può essere affidata a un solo ente, ma richiede una sinergia istituzionale capace di garantire controlli efficaci e continui». Nel documento Firrincieli chiede al sindaco e alla Giunta di istituire un tavolo di coordinamento urgente con gli enti competenti, di avviare la progettazione di un’area attrezzata pubblica con tavoli, punti cottura in muratura a norma antincendio, servizi igienici, punti acqua e contenitori per la raccolta differenziata, e di installare una cartellonistica chiara e multilingue – in italiano, inglese, arabo, spagnolo e cinese – che espliciti divieti e prescrizioni in modo comprensibile a tutti i frequentatori del sito. Il consigliere sollecita inoltre un’intensificazione dell’attività sanzionatoria contro campeggio abusivo, abbandono di rifiuti e accensione di fuochi non autorizzati, e la programmazione di interventi periodici di pulizia e decoro dell’intera area circumlacuale.

«La vera valorizzazione del bacino di Santa Rosalia passa da una gestione moderna, sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Non possiamo permettere che un luogo così prezioso resti privo di regole, controlli e servizi. È indispensabile intervenire con decisione, prima che l’incuria e i comportamenti irresponsabili provochino danni che non sarebbero più recuperabili