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Sant'Agata dopo il 900° anniversario: pellegrinaggio all'alba, polemiche smentite e speranze UNESCO

19 Agosto 2026, 12:01

Sant'Agata dopo il 900° anniversario: pellegrinaggio all'alba, polemiche smentite e speranze UNESCO

Concluso il 900° anniversario della traslazione delle Reliquie di Sant'Agata vorrei esprimere il mio parere. Solitamente dopo la festa di agosto non lo faccio ma oggi ne sento la necessità da Devoto da oltre 35 anni e dopo aver letto di tutto sui social. Secondo me la festa è stata bellissima, emozionante e molto devota, soprattutto il pellegrinaggio all'alba del 17 agosto dal Rotolo al Duomo (proprio come avvenne nel 1126 al ritorno in patria delle Sacre Reliquie). Evento eccezionale, quello di quest'anno si trattava infatti di una festa diversa rispetto al consueto, ho sentito lamentele di gente che non è riuscita ad entrare in piazza Duomo la sera del 17 quanto bastava andare con largo anticipo per poter prendere posto e partecipare alla Santa Messa, non solo per guardare i fuochi d'artificio. Tuttavia ricordo che la Santa è rimasta esposta tutta la giornata del 17 e persino la mattina del 18 agosto, le Reliquie sono state esposte tutto il giorno 16 e da circa un anno hanno fatto il giro delle varie parrocchie cittadine e di tutti i paesi della Provincia Etnea. Inoltre Sant'Agata restaurata è rimasta esposta in maniera straordinaria nei giorni 21 e 22 luglio. Dove c'era davvero la possibilità di vedere il Busto Reliquiario da vicino e pregarla. Secondo appunto il famoso bacio al Cranio di Sant'Agata da parte del sindaco di Catania, che è stato strumentalizzato. Non c'è stato alcun bacio in bocca (come si è detto) perché l'obiettivo della fotocamera schiaccia molto e quindi l'immagine che si vede può trarre in inganno come dice anche lo stesso autore della foto. Terzo appunto si è parlato di una festa macabra tanto da paragonarla addirittura ad Halloween (la festa celtica importata dagli Stati Uniti demoniaca per eccellenza).. voglio ricordare che la ricognizione del Cranio si è fatta anche in passato ed abbiamo dei video storici in bianco e nero del 1963 (anno della precedente ricognizione) che solitamente si fa ogni 60/70 anni. Anche in quell'anno l'allora Arcivescovo Mons.Bentivoglio baciò la reliquia del Cranio e stessa cosa fece il sindaco di allora avv. Salvatore Papale ma a quel tempo non c'erano i social e quindi non ci furono polemiche, quindi non capisco chi oggi si strappa le vesti come il Sommo Sacerdote davanti a Nostro Signore. Cerchiamo invece di analizzare gli aspetti belli, puri ed emozionanti di questa festa in primis come detto il meraviglioso Pellegrinaggio di fede (che secondo me si potrebbe ripetere) dal Rotolo al Duomo dalle 4.30 del mattino con tutto il popolo sia devoti con il "sacco" che anche senza sacco.. tutti uguali e tutti uniti in cammino con Agata verso Nostro Signore. Secondo aspetto importantissimo la candidatura della Festa di Sant'Agata a Patrimonio dell'Umanità UNESCO un risultato che se ottenuto renderebbe la nostra Festa e la nostra città motivo di grande orgoglio in tutto il pianeta. Terzo aspetto la positiva impressione che S.Em.Rev.Il Cardinale Parolini (Legato Pontificio) ha nutrito bei confronti di questa devozione e questa festa un punto favorevole secondo me verso una prossima visita del Santo Padre Leone XIV nella nostra città e credo anche nel Santuario di Valverde visto che il Papa è Agostiniano e il sindaco di Valverde lo ha invitato pubblicamente.

Rapicavoli Nunzio